• GoodMorning vuole essere una finestra sul mondo dell’arte in genere (letteratura, musica, arte), sulla moda e le nuove tendenze che si affacciano nell’ambito della società,
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Fisherman


Si potrebbe stare ore a guardare quel mare, e quel cielo, e tutto quanto,
ma non si potrebbe trovare nulla di quel colore. Nulla che si possa vedere.

(A. Baricco, Oceano Mare)

Fogliano surrounded


Vieni con me. La notte sale sul monte. / La fame scende al fiume. / Vieni con me. /
Chi sono quelli che soffrono? / Non lo so, ma mi appartengono. / Vieni con me.

(P. Neruda, Il Monte e il fiume)

Spring Flowering


Nel ricordo notturno l'estate era un giorno dolorante.
Quel giorno è svanito, per noi.

(C. Pavese, Risveglio)

Against the Darkness I'll Fight


Non c'è medicina che guarisca quello che non guarisce la felicità.

(G. García Márquez, Dell’amore e di altri demoni)

Sunflowers


C'è una terra che tace / e non è terra tua. /C'è un silenzio che dura / sulle piante e sui colli.
Ci son acque e campagne. / Sei un chiuso silenzio /che non cede, sei labbra /e occhi bui. Sei la vigna.

(C. Pavese, La Terra e la Morte)

Unexpected Winter Magic


Un gemito d'agnelli si propaga / Smarrito per le strade esterrefatte; / che di male l'attesa senza requie,
il peggiore dei mali, / che l'attesa di male imprevedibile / Intralcia animo e passi.

(G. Ungaretti, Mio Fiume Anche Tu)

mercoledì 12 ottobre 2011

Mondi Sospesi



Mondi Sospesi” raccoglie ventiquattro storie scritte da dodici autori, diverse per stile, tematiche e impatto emotivo. Ogni racconto racchiude in sé una realtà e una visione di essa che si condensa in vicende dove si muovono protagonisti sospesi tra ansie, paure, gioie, ricordi, vendette, sogni e speranze.
È un’antologia interpretabile come un viaggio lungo un libro che prende le mosse dalla “Casa dei fantasmi” (prima sezione della raccolta) e termina con “Il ritorno”, ideale chiusura di un cammino minato dalla consapevolezza di non poter fuggire dal proprio passato.
Alcune storie somigliano a una canzone per il ritmo misurato delle frasi, altre a una poesia, altre a film incisi sulla carta.  Il punto di forza di “Mondi Sospesi” risiede proprio in questa varietà che consente al lettore di non annoiarsi e di mantenere alta l’attenzione.
Nello specifico, Francesca Ponzanelli, autrice di “Buon compleanno” e “Saudade” si fa amare per le sue storie evocative, intrise di malinconia e in grado di coinvolgere il lettore in una scrittura fluida e intensa, vicina alla narrativa memorialistica.
Elizabeth Mandel, autrice di “Perché mi sei madre” e “I ricordi non muoiono”, si distingue per uno stile asciutto e incisivo, in grado di sciogliersi in passaggi poetici. I suoi racconti aprono uno squarcio sui dolori e i drammi di famiglie distrutte da scelte sbagliate.
Barbara Valdonio, autrice di “Fasti e misteri di villa Santori” e “Il pasto della leonessa”, cattura e coinvolge con storie dove l’ambientazione ha un’importanza quasi pari a quella dei protagonisti. Il suo stile fluido ed efficace incanta e strega come una magia.
Anto Superbat, suoi “Gocce di noi” e “Caro Winston”, è un autore dalla spiccata sensibilità. Il suo interesse si concentra su chi soffre e patisce nel silenzio. La sua, è una scrittura suggestiva con una profondità di espressione tale che ogni singola frase porta in sé un significato.
Federica Nin, autrice de “Il ladro del tempo” e “La scelta”, ha la capacità di tessere storie in cui gli animali ricoprono spesso un ruolo preponderante. Il ritmo che imprime alla pagina si sposa ai pensieri dei protagonisti e le parole si rincorrono in un’alternanza di veloce e piano, catturando l’attenzione di chi legge.
Miriam Catera, suoi “Tra sogno e realtà” e “Angelus lux aeterna requiem noster, amen”, passa da una vicenda avvolta da un’atmosfera irreale e nebulosa come solo i sogni possono essere, ad un’altra violenta, intrisa di sangue e follia. Lo stile immediato e senza fronzoli, si snoda in un ritmo incalzante.
Alessandro Smith, autore di “Quello che si rialza” e “Porfido”, ha una scrittura che ricorda i film horror e i thriller d’autore. Nei suoi racconti un senso di mistero e timore alberga fin dalle prime pagine. Il suo è uno stile che narra senza svelare e che appassiona, battuta dopo battuta, in un crescendo di emozioni.
Chiara Lazzaro, suoi “Sotto un cielo azzurro intenso puntellato di nuvole indaco” e “In una notte di lacrime e pecorelle”, è una scrittrice in grado di tessere sulla pagina sensazioni vivide e concrete, condensate in storie sussurrate e di un’intensità così forte da lasciare incantato il lettore. La sua è una penna che somiglia quasi a una canzone.
Maia Scarle, autrice di “Due chiodi” ed “Esuli”, fotografa con le sue storie due tipi diversi di narrazione. Il primo scava nei meandri della mente umana, portando alla luce le ombre del protagonista, il secondo regala una vicenda a metà tra realtà e fantasia. La sua scrittura è essenziale, scorrevole e coinvolgente.
Beatrice Ottomani, suoi “Idrusa” e “Sole”, si divide tra rievocazione storica e dramma umano, in due racconti nei quali alla determinazione di una protagonista, fa da controcanto la debolezza e fragilità dell’altra. Beatrice ha una capacità espressiva di notevole impatto e l’assenza di ornamenti nella forma, rende le vicende incisive.
Marina Piconese, autrice di “Glucobsession” e “Tornata…elettorale”, si contraddistingue tra tutti e dodici gli autori per il suo talento nel passare dai toni drammatici di una storia, alla scanzonata ironia dell’altra. Ha una scrittura cadenzata in ogni passaggio e mai scontata nelle parole usate.
Roberta Mannarella, suoi “L’uomo con le candele in testa” e “Notturno”, a discapito della giovanissima età, dimostra una sapienza e una creatività veramente rare. I suoi racconti non si possono riassumere o spiegare, vanno letti e ascoltati come si fa con una partitura musicale.
In ultima analisi, “Mondi Sospesi”, è un’opera originale nel suo genere (ogni racconto è anche introdotto da un’immagine e da una citazione tratta dallo stesso) da leggere e apprezzare per la molteplicità di realtà che fa conoscere.

Immagine: copertina del libro.

martedì 4 ottobre 2011

Frammenti, alchimia di segni e di parole di Otello Fabri e Franco Seculin


Frammenti, alchimia di parole di Otello Fabri e Franco Seculin, è un volume, pubblicato nel 2008 grazie alla collaborazione tra l’associazione Gutenberg e la Fondazione della Cassa di Risparmio di Terni e Narni, che unisce poesia e pittura. La poesia di Franco Seculin e la pittura di Otello Fabri, esponente di rilievo nel panorama pittorico umbro, scomparso nel 2001. Il progetto di realizzare un’opera che fondesse insieme parole e illustrazioni ha origine nel 1984, quando Fabri e Seculin decidono di celebrare la loro amicizia. L’idea però non viene portata a termine per svariate difficoltà, anche di natura economica. Si deve alla tenacia di Franco Fabri la sua concretizzazione, a oltre vent’anni di distanza.
I versi di Franco Seculin sussurrano di amori persi, di donne e uomini incastrati nel grande gioco della vita, di sensazioni e ricordi che scivolano sulla pagina con un ritmo che in più di una poesia raggiunge la musicalità, l’andamento di una canzone. C’è una malinconia di fondo in quanto racconta Franco, un’ansia di aggredire e “mangiare” ogni istante della vita per non perderlo e conservarlo dentro di sé. Le tavole di Otello Fabri sono l’accompagnamento perfetto dei versi, in bianco e nero e a colori, capaci di tradurre in immagine il cuore delle liriche. In pochi tratti l’artista crea sul foglio figure stilizzate, dense di espressione e veicolo di forti emozioni.
Raramente si è assistito ad una simile linearità di intenti. Lo stesso Franco Seculin si dichiara stupito del risultato, dell’armonia e dell’esaustività riscontrata nel libro, è come se le loro inclinazioni artistiche fossero destinate ad incontrarsi. Frammenti è dunque il fondersi di due esistenze, di due anime diventate una cosa sola; una cosa che travalica i confini del tempo  cristallizzandosi nell’eternità di un pensiero.

Foto: copertina del libro.

venerdì 30 settembre 2011

Stiamo arrivando...

A noi di GoodMorning piace essere originali e all'avanguardia, quindi abbiamo pensato che il modo migliore per farvi "assaggiare" cosa vi aspetterà nel sito, è quello di presentarvelo con un video!

martedì 13 settembre 2011

Concorso letterario "Libero Arbitrio Spin Off"



1. Il concorso è aperto a tutti. Non è prevista nessuna quota di partecipazione.
2. I racconti devono essere scritti rigorosamente in lingua italiana, della lunghezza massima di tre cartelle dattiloscritte (una cartella è 30 righe di 60 battute ciascuna). Ogni scrittore può partecipare con un unico elaborato.
3. I lavori presentati devono essere inediti mai pubblicati sia in formato cartaceo che sul web. 
4. I racconti possono appartenere a qualsiasi genere: romance, fantasy, horror, thriller, narrativa pura o sottogeneri di tutte le categorie citate. Il punto fondamentale è che il protagonista del racconto sia un personaggio di “Libero arbitrio” di Caterina Armentano edito 0111 Edizione e che all’interno della storia inventata si percepisca la conoscenza diretta del romanzo.
5. I racconti devono essere inviati a liberoarbitriospinoff@yahoo.it in formato doc o pdf entro e non oltre il 30 novembre 2011. È obbligatorio allegare alla mail, oltre al racconto, un file contenente nome, cognome, indirizzo, mail di riferimento dell’autore e titolo del racconto.
6. I premi saranno divisi in: primo classificato: pubblicazione del racconto su:LIBERO ARBITRIO BLOG e altri blog amici più quattro romanzi a scelta tra quelli messi in palio.Secondo classificato: pubblicazione del racconto su LIBERO ARBITRIO BLOG e tre romanzi a scelta tra quelli messi in palio.Terzo classificato: pubblicazione del racconto su LIBERO ARBITRIO BLOG e due romanzi a scelta tra quelli messi in palio.
7. I risultati verranno resi pubblici il 31 gennaio 2012. La mail informativa verrà inviata solo ed esclusivamente ai vincitori, gli altri partecipanti sono tenuti a informarsi attraverso LIBERO ARBITRIO BLOG.
8. I tre autori vincitori partecipando al concorso cedono gratuitamente la pubblicazione sia a LIBERO ARBITRIO BLOG che ai blogs amici, esclusivamente in formato web.
9. Saranno i concorrenti vincitori ad avere l’opportunità di scelta dei romanzi messi in palio. Ciò dipenderà da chi per primo invierà la mail con le dovute preferenze. 
10. LIBERO ARBITRIO BLOG si riserva il diritto, in caso non si raggiunga un numero appropriato di partecipanti o a causa di materiale qualitativo non ritenuto sufficiente dal criterio stabilito dalla giuria, di prolungare la data del concorso oppure di annullarlo del tutto. Naturalmente tutti i partecipanti verranno tempestivamente informati. 
11. La partecipazione al concorso implica l’autorizzazione a LIBERO ARBITRIO BLOG di conservare i dati personali dichiarati dagli interessati, essendo inteso che l’uso degli stessi è strettamente collegato al concorso LIBERO ARBITRIO SPIN – OFF e relative operazioni, escludendone l’utilizzo per ogni finalità differente da quella prevista (Informativa ai sensi della Legge 675/96 sulla Tutela dei dati personali)
12. La partecipazione al concorso implica l’accettazione delle norme del presente bando.

Libri messi in palio:
Amon saga. L’evocatore di Paola Boni edito Casini Editore.Amon saga. La fine del sentiero. di Paola Boni edito Casini Editore.Comiche in cassa di Alessandra Raiti e Patrizia Catenuto edito Kimerik Editore.Demetrio dai capelli verdi di Marco Mazzanti Edizione Eiffel. I figli di Atlantide di Mario De Martino edito Casini Editore.I Guardiani delle anime. La maledizione della Regina di M.P. Black edito Edizioni Domino.Il canto della notte di Camilla Morgan Davis edito Zero 91.Il veleno del cuore di Barbara Risoli edito 0111 Edizione.L’uomo dal campanello d’oro di Lavinia Scolari edito 0111 Edizione.

Foto di murphyeppoon
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sabato 27 agosto 2011

In vacanza ... con Fido

Andare in vacanza non è sempre facile. La voglia è tanta, ma ad ogni partenza ci sono cose da sistemare e progetti da scegliere. La meta porta con sé una serie di valutazioni sul tipo di villeggiatura, sulle possibilità di spostamento, sugli oggetti da mettere in valigia, eventuali vaccini e passaporti. Le tanto agognate ferie possono diventare un problema se oltre ai canonici componenti familiari ve ne è uno acquisito al quale non si è disposti a rinunciare: un cane, un gatto o un qualsiasi altro animale domestico. Per fortuna da qualche anno la società inizia a dimostrare una certa sensibilità al problema e sono sorti diversi servizi rispondenti alle differenti necessità. Si sta affermando sempre di più l’attività di dog sitter e cat sitter, persone disposte a prendersi cura del nostro amico a quattro zampe per diverse ore della giornata, oppure vere e proprie pensioni o hotel che mettono a disposizione box, abbeveratoi e spazi verdi adibiti alle passeggiate quotidiane. Naturalmente in entrambi i casi, nella scelta di una persona che badi a lui o nell’ottica di un  alloggio, la regola d’oro è quella di fare un previo controllo sia dei futuri depositari sia  dei luoghi selezionati. Vi sono requisiti minimi essenziali, oltre alla professionalità e all’affidabilità: box spaziosi, luoghi esterni coperti atti a proteggerli dal sole e dalle piogge e massima igiene. È fondamentale, inoltre,  controllare quali alimenti sono previsti e la presenza del veterinario. Se tuttavia si decidesse di portare con noi il nostro fedele compagno ci sono strutture disposte ad accoglierli e musei pronti ad aprire le porte.  Con l’andar del tempo, ci si rende sempre più conto di quanto sia vitale mettere i turisti in condizione di avere fido  con sé e il successo ottenuto ne è la più lampante prova.  Ci sono spiagge che accettano i nostri  amici, come ad esempio Porto Recanati e  Pietra Ligure, per citarne solo due tra le numerose aderenti alle ordinanze-tipo predisposte dall’Anci e dal ministero del Turismo. E per una vacanza tranquilla è bene osservare alcune istruzioni, tra le quali essere provvisti di documenti (libretto sanitario, passaporto in caso di viaggio all’etero, ecc.), effettuare eventuali vaccinazioni e stare attenti ai colpi di calore e a tutto ciò che potrebbe mettere a rischio il suo stato di salute.


Siti  utilissimi da consultare sono Dogwelcome.it (http://www.dogwelcome.it/), nel quale è possibile non soltanto visionare le proposte attraverso un motore di ricerca, ma avere tanti buoni consigli sulle norme, sui trasporti e quant’altro possa risultare fruttuoso sapere,   Vacanze animali (http://www.vacanzeanimali.it/), dogsitter.it (http://www.dogsitter.it/) e ProntoFido.net (http://www.prontofido.it/).
Un’interessante iniziativa è l’asilo per cani realizzato a Modena, Villa Drusilla (http://villadrusilla.blogspot.com/), dove il padrone può andare a riprendere il proprio cane a fine lavoro. Qui non vi sono gabbie e i pelosi possono usufruire di divani, giochi, musica e un cortile recintato. Caratteristica di base, naturalmente, è che il cane sappia socializzare con i proprio simili. Altro non resta che augurare una buona vacanza!







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Tendenze estive 2011: essere trendy è vestire a colori.


L’estate è arrivata e con essa le nuove tendenze. Le parole chiave sono colore e varietà. Il jeans è proposto in tutte le forme e gli stili: dagli abitini agli shorts, mentre il denim domina ovunque. Agli skinny jeans si affiancano quelli detti “a zampa di elefante” inaugurando il ritorno agli anni ’70.  Gli shorts possono essere corti, strappati e vintage. Il denim, usato soprattutto nella creazione di abiti casual, è impiegato anche in vestiti più graziosi, realizzati con quel pizzico di eleganza che li rende adatti anche per occasioni  più formali. Stessa regola per le gonne: corte o lunghe, blu scuro o chiaro. L’abito anni ’50, stretto in vita e corto, entra negli armadi, ma ciò che non deve mai mancare è la classica camicia bianca, versatile e adatta per ogni occasione.
La moda punta, quindi, al colore soprattutto quelli fluorescenti. Tra le tinte più richieste il giallo, il fucsia, l’arancione e il rosso, soprattutto per l’uomo. Attualissimo può essere scelto tra le innumerevoli sfumature, dal magenta allo scarlatto, dal rubino al corallo. 
Per le scarpe si ha un’ esplosione  di materiali (stringhe, borchie, lustrini) colori e forme. Si potrà optare per un tacco a spillo o rettangolare oppure per la zeppa. Gli accessori hanno tinte vivaci che potranno abbinarsi con outfit più semplici e misurati, dalle tonalità classiche o tenui (beige, navi, nero, ecc.).
Nel make up, accanto all’insormontabile nude look, compare un trucco dai toni  intensi  e compatti. Si deve prestare attenzione a non eccedere, per cui si consiglia l’alternanza tra un maquillage colorato sugli occhi ma tenue sulle labbra o viceversa. La gamma offerta è ricca e punta ad esempio al lilla, al viola, al rosa tenue. Le sfumature sono scalzate dalla monocromia.  Spazio alla fantasia e alla stravaganza, dunque, ma senza dimenticare i dettagli. Per questo le acconciature del’estate 2011 risultano curatissime e anche  eleganti. Sono trendy i tagli scalati e molto asimmetrici con linee molto nette. Anche qui tornano gli anni ’70, mentre i colori dominanti sono quelli accesi e ricercati come il rosso.  Che siano ondulati o mossi, biondi o castani, le pieghe sono disciplinate, elaborate e ben sistemate. Per l’uomo si suggerisce il ciuffo e la riga laterale.
Possiamo quindi dire che sarà un’estate all’insegna dell’originalità e della creatività nel vestire; dell’accuratezza e ricercatezza nelle pettinature.


Notizie estratte ed elaborate da:
http://www.moda10.it/primavera-2011-la-moda-make-up-ci-vuole-coloratissime-753.html
http://www.margherita.net/fashion/moda-tendenze/estate-2011/
http://www.margherita.net/fashion/moda-tendenze/estate-2011/accessori-moda-colore-estate-2011/
foto di motivi fashion 
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lunedì 22 agosto 2011

Wake up!


Good morning! Agosto sta quasi per terminare e la coda di caldo africano che si porta dietro ricorda molto quell’estate di diversi anni fa in cui, fin dai primi di giugno, le temperature toccarono picchi storici e noi, in pratica, faticavamo persino a respirare. Settembre porterà diverse novità. Il nostro sito è in pratica ultimato e a partire dal mese prossimo sarà di nuovo online. Abbiamo apportato qualche cambiamento nelle varie sezioni, incentrandole tutte sulla cultura: letteratura, musica e arti grafiche saranno il centro focale delle pagine e spazio verrà dato anche alla fotografia. Ci saranno interviste e articoli e la galleria presenterà nuove illustrazioni.
Per questo inizio di settimana abbiamo qualche consiglio di lettura da darvi e chicche da ascoltare, magari mentre siete sdraiati sotto l’ombrellone a godervi gli ultimi scampoli delle vacanze.
E allora…

Da ascoltare: l’ultimo nato di Chiazzetta. Orecchiabile, irriverente, entusiasmante, sono gli aggettivi che meglio definiscono quest’artista e la sua musica. L’album è scaricabile, gratuitamente, a questo indirizzo:

Per i “classici”, da leggere: “La bella estate” di Cesare Pavese. Un romanzo di formazione che ha per protagonista Ginia, adolescente in crescita in una Torino gelida e indifferente ai suoi guai.

Per la letteratura contemporanea, invece, vi consigliamo: “Come l’insalata sotto la neve” di Luca Gallo, edito da Intermezzi Editore. Il romanzo narra la storia di Gambier, un ragazzino di tredici anni che aspetta di crescere. Qui, l’anteprima:

Infine, vi rinviamo a questo sito che elenca tutte le mostre in corso a Roma:

Foto Elys.

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